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Articolo MAG di Maggio 2013 – PREPARIAMO IL LATO “B” ALL’ESTATE

PREPARIAMO IL LATO “B” ALL’ESTATE

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Come avrete intuito, oggi vi svelerò l’ultima moda in tema di miglioramento estetico della regione glutea. Il profilo del corpo dev’essere ricco di curve: convesso all’altezza dei seni, concavo sui fianchi e di nuovo tornito e sporgente grazie alle forme del “lato B”. Ricordate la “formula del 9” della bellezza: 90-60-90? Ecco quindi l’importanza della rotondità dei glutei, che è data da un’armonica distribuzione dei volumi all’interno di un’ideale semisfera. Se queste sono le proporzioni ideali, non sono poche le situazioni che possono comprometterle per eccesso di adipe mal distribuito intorno a glutei poco sviluppati .Per ritrovare la perduta armonia esiste la tecnica dell’inserimento nel gluteo di protesi di silicone ,metodica però assai invasiva e talvolta portatrice di complicazioni. L’idea quindi più innovativa ,dolce ed efficace è quella di spostare il tessuto adiposo dalle zone in cui si trova in eccesso e trapiantarlo proprio là dove, invece, serve un riempimento. Un intervento che rappresenta l’evoluzione della liposcultura e che diventa a tutti gli effetti tridimensionale. Ma come si svolge? Durante l’intervento  in day hospital e in anestesia locale o sedazione  si aspira il tessuto adiposo dalla regione dei fianchi, da quella dell’osso sacro, dai “pantaloni da cavallerizza” e talvolta anche dell’addome dove è in eccesso. Finita la fase di riduzione,  nello stesso intervento, il tessuto adiposo asportato, insieme alle cellule staminali in esso contenute, viene purificato e utilizzato per il modellamento naturale dei glutei. L’adipe viene “trapiantato” mediante apposite siringhe, che non lasciano alcun segno e la “modellazione” viene effettuata dalle mani del chirurgo, in modo assolutamente naturale. Il risultato finale è un “lato B” pieno, sodo e liscio. La convalescenza dura alcuni giorni a secondo dell’ampiezza delle zone trattate. Sedersi su di un cuscino morbido è una giusta precauzione per un paio di settimane . Una parte del grasso inevitabilmente si riassorbirà ,ma quello attecchito darà un risultato assai più naturale di qualsiasi protesi sintetica. Dettagli che sono una contropartita modesta per un risultato eccellente. Chi volesse vedere i migliori casi al mondo ottenuti con questa tecnica, casi che io ho potuto “toccare con mano” di chirurgo si intende consulti il sito dell’amico dr Constantino Mendieta di Miami in Florida che l’ha messa a punto (www.buttsbymendieta.com) e il cui “atelier” ho visitato varie volte per imparare i segreti che sui libri un vero artista non può descrivere. Un’ultima informazione per i curiosi :presso la nostra nuova sede, Academia Day Clinic a Chiasso, è possibile vedere attraverso una simulazione computerizzata il proprio risultato prima dell’intervento. Un’immagine vale più di mille parole.

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