Trapianto dei Capelli – Calvizie


1. COME SI SVOLGE L’INTERVENTO
2. GUARIGIONE DOPO IL TRAPIANTO DEI CAPELLI
3. RECUPERO DOPO L’INTERVENTO
4. ALTRE OPZIONI PER RIDURRE LA CALVIZIE
5. COSTO
6. ASSICURAZIONE
7. CALVIZIE: IL SUCCESSO DELL’AUTOTRAPIANTO


La microchirurgia della calvizie nota anche come trapianto dei capelli è possibile su ogni soggetto che abbia alcuni centimetri di cute ricca di capelli, non ha conseguenze post-operatorie e si effettua in un unico intervento. I risultato del trapianto di capelli finale è quello di ottenere una normale crescita dei capelli in zone calve o con pochi capelli.

1. COME SI SVOLGE L’INTERVENTO
Con un bisturi speciale il chirurgo preleva una parte di tessuto dalla zona donatrice, dopodiché procede alla sutura in modo da non lasciare tracce del prelievo. Contemporaneamente lo staff specializzato seziona il tessuto prelevato, fino ad isolare ogni singolo capello, aiutato da strumenti delicatissimi e da sofisticati microscopi. Il bulbo pilifero viene poi separato dal tessuto circostante: sarà solo il bulbo con la radice del capello ad essere innestato dove si desidera. Nella zona dove verrà inserito il bulbo si pratica un micro foro in cui viene adagiato il bulbo. Il micro foro si richiude perfettamente sopra il bulbo e forma una piccola crosticina che cadrà spontaneamente dopo alcuni giorni. Questa tecnica permette di risolvere sia un semplice diradamento che la totale assenza di capelli. Il trapianto dei capelli è generalmente fatto ambulatoriamente in anestesia locale.

2. GUARIGIONE DOPO IL TRAPIANTO DEI CAPELLI
I pazienti possono lasciare il centro e riprendere dal giorno successivo la loro normale attività. Già il giorno successivo si può fare uno shampoo. Dopo 10 giorni vengono tolti i punti della piccola incisione praticata nella zona del prelievo della cute ( generalmente dalla nuca). Le crosticine attorno alle zone innestate cadono di solito dopo 7-10 giorni. I capelli dentro i micro fori cadono dopo 2-tre settimane e i nuovi capelli cominceranno la loro normale crescita a partire dal quarto mese. La ricrescita sarà normale dopo nove mesi.

3. RECUPERO DOPO L’INTERVENTO
Immediato. Il paziente può fare lo shampoo anche il giorno dopo. I capelli cominciano a ricrescere dopo 4 mesi e i l’infoltimento si completa dopo 9 mesi.

4. ALTRE OPZIONI PER RIDURRE LA CALVIZIE
Per ridurre le zone calve si può effettuare una riduzione della cute, o l’inserimento sottocutaneo di un espansore o di un estensore. L’uso di questi strumenti permette nelle settimane successive al 1° intervento di aumentare la cute della zona non calva per consentire al chirurgo, durante un secondo intervento, di asportare la zona priva di capelli, sostituendola con quella espansa.

5. COSTO
TECNICA STRIP/FUT
fino a 2000 unità follicolari: CHF 3.-  l’una
Da 2000 a 5000 unità follicolari: CHF 2.- l’una

Esempio: il prezzo di un trapianto medio che consiste in 2500 unità follicolari, circa 6000/7000 capelli, è di CHF 7’000.- (2’000 u.f. x CHF 3.- = CHF 6000.- + 500 u.f. x CHF 2.- = CHF 1000.-)

TECNICA FUE
CHF 4.- ad unità follicolare.

Nel costo complessivo di entrambe le tecniche sono comprese spese di sala operatoria, controllo per la rimozione punti, controllo a 3 mesi, 6 mesi, 9 mesi fino a un anno dall’intervento.

6. ASSICURAZIONE
Poiché questo tipo di intervento è considerato a fini estetici, non è coperto da assicurazione medica.

 

7. CALVIZIE: IL SUCCESSO DELL’AUTOTRAPIANTO

autotrapianto permette di rimediare alla calvizie utilizzano i propri capelli Il primo autotrapianto di capelli è avvenuto negli anni ’50 ad opera del chirurgo Norman Orentreich, ma ci sono voluti parecchi decenni perché la microchirurgia garantisse all’intervento un risultato estetico ottimo e naturale. Oggi il ricorso a questa metodica da parte di personaggi molto noti a tutti ha dimostrato come l’intervento, se ben eseguito, garantisca naturalezza e risultati certi. Causa principale della calvizie, che colpisce milioni di persone solo in Italia, è l’alopecia androgenetica. La malattia interessa soprattutto gli uomini, ma talvolta, soprattutto dopo il parto, affligge anche le donne; si manifesta tra i 20 e i 30 anni, e provoca la diminuzione del diametro e del numero dei capelli, che così non riescono più a coprire il cuoio capelluto.
L’alopecia progredisce più velocemente in presenza di forte stress o in seguito a drastica perdita di peso. Comincia quasi sempre anteriormente per farsi strada verso la zona centrale, determinando la cosiddetta “chierica”. L’autotrapianto permette di rimediare alla calvizie utilizzano i propri capelli ed evitando quindi di rimanere schiavi di parrucchini, lozioni o peggio ancora di capelli sintetici, destinati inevitabilmente a cadere in poco tempo, con esiti cicatriziali spesso terribili. Nell’autotrapianto il chirurgo preleva follicoli dalla nuca del paziente dove i capelli sono più resistenti e destinati a non cadere e li trapianta nelle zone calve.
Nei primi interventi i bulbi venivano innestati in ciuffetti di 20, 30 capelli,con un effetto innaturale e visibile; negli ultimi anni la tecnica dei micro-innesti ha consentito invece di separare i bulbi vitali e di trapiantarli uno per uno, inserendoli in mini incisioni di circa un millimetro. La cicatrice sulla nuca è facilmente nascosta dalla pettinatura e sarà visibile solo tagliando a zero i capelli. I nuovi capelli cominciano a crescere tre mesi dopo l’intervento e raggiungono la loro crescita completa a otto.
L’autotrapianto è pianificato e personalizzato con attenzione dal Dr. Gandolfi e dalla sua equipe composta da 8 persone in tutto, di cui due chirurghi, un anestesista e cinque infermiere incaricate di coadiuvare i medici nelle fasi di preparazione e impianto dei bulbi. Il successo dell’intervento consiste nell’essere estremamente organizzati per potere in poco tempo trapiantare migliaia di capelli senza che questi rimangano per periodi lunghi al di fuori del cuoio capelluto e senza richiedere al paziente estenuanti sedute di 5 o 6 ore.
Un buon trapianto durerà tra le 2 e le 4 ore al massimo. Se ad eseguire il medesimo trapianto sono solo tre persone tutto diviene più lungo e meno efficace. L’operazione viene eseguita in anestesia locale, con dimissioni alla sera, nel completo rispetto delle norme e nella assoluta sicurezza di una struttura operatoria di massimo livello.
Infatti, nonostante si tratti di un intervento ambulatoriale, in teoria effettuabile anche in studi medici non attrezzati per far fronte a un’emergenza, è certo che sapere di venire operati in un vero centro di Day surgery dove qualsiasi evento avverso può essere prevenuto, evitato o risolto, è una sicura garanzia per il paziente.


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