I termini “chirurgia plastica” e “chirurgia estetica” vengono spesso usati come sinonimi, ma non sono la stessa cosa. La chirurgia estetica è infatti una derivazione della chirurgia plastica che permette a chi vede il proprio corpo imperfetto e inadeguato (ma che non ha necessariamente sofferto una mutilazione) di risolvere questa situazione, contribuendo con diverse soluzioni chirurgiche, pensate e valutate appositamente per i casi specifici e costruite sulle necessità del paziente.

Il nostro corpo è il nostro biglietto da visita, ciò con cui ci mostriamo al mondo e alla società. Per questo motivo è importante sentirsi a proprio agio con esso e, se ritenuto necessario, valorizzarlo attraverso trattamenti equilibrati e specifici, ma mai eccessivi. La pratica della chirurgia estetica richiede dunque non solo una forte attenzione e sensibilità verso il paziente, ma anche creatività ed ispirazione.

Per queste ragioni, prima di decidere di intervenire sui miei pazienti, organizzo con loro almeno due incontri, in modo da garantire la soluzione esteticamente più professionale ed evitare trattamenti o interventi troppo invasivi se non necessari.