Blefaroplastica 4D

La blefaroplastica 4D è il nuovo concetto di ringiovanimento dello sguardo. È legato non più solo alla rimozione della pelle in eccesso della palpebra superiore ed alle rughe alle borse delle palpebre inferiori, ma ad un ambito più ampio che parte dalla analisi delle fotografie e delle immagini fornite dal paziente e scattate nel periodo durante il quale lo sguardo era più giovane e di gradimento del paziente.

Analizzando con attenzione queste immagini non si potrà non notare come i volumi e le rotondità siano cambiati con il trascorrere degli anni. In particolare modo si assisterà ad una perdita dei volumi e delle rotondità ed un aumento della cute in eccesso e delle rughe. La comparsa delle borse e delle occhiaie completerà il quadro generale. Il ringiovanimento quindi non può passare solo attraverso l’asportazione di pelle e borse, ma anche dal ripristino dei volumi persi. Fino a qualche tempo fa questo ripristino del volume perso non poteva essere ottenuto, ma oggi grazie alle moderne tecniche di micro trasferimento di tessuto adiposo e cellule staminali insieme alle tecniche laser, si può fare.

La tecnica consiste nella riduzione delle rughe con laser frazionale, ad anidride carbonica o erbium a secondo dei casi, di micro trasferimento di tessuto adiposo prelevato con sottilissime cannule dalle regioni del corpo dove vi sono anche piccoli accumuli fisiologici e dalle cellule staminali presenti nel grasso stesso.

Queste possono anche essere aumentate di numero grazie a sofisticati processi ottenuti in super laboratori autorizzati ed “attivate” grazie a speciali luci catalizzatrici. Il risultato è un aspetto naturale e fresco che nulla ha a che vedere con le vecchie blefaroplastiche dove solo il bisturi la faceva da padrone.
Altro e non secondario vantaggio è l’assoluta sicurezza di queste metodiche mini invasive che non possono provocare i ben noti guai della blefaroplastica invasiva vecchio stile come la perdita della forma dell’occhio e la comparsa di cicatrici inestetiche.

Dalla blefaroplastica 3D alla 4D
Partendo da alcune immagini scattate alla paziente si effettua con uno speciale programma una simulazione del risultato in 3D e poi si confrontano queste immagini con le fotografie della paziente in età più giovanile ottenendo così un piccolo viaggio a ritroso nel tempo: il tempo è, appunto, la quarta dimensione della blefaroplastica.